PROGETTO ValorE

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Milano 7 Novembre 2011. Dipartimento di Produzione Vegetale Sez. Agronomia Università degli Studi di Milano. PROGETTO ValorE. Colture e tecniche colturali. Tecnologie per il trattamento degli effluenti. Dati meteo. Tecniche e sistemi irrigui. Alimentazione. Costi di gestione.
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Milano7 Novembre 2011Dipartimento di Produzione Vegetale Sez. Agronomia Università degli Studi di MilanoPROGETTO ValorEColture e tecniche colturaliTecnologie per il trattamento degli effluentiDati meteoTecniche e sistemi irriguiAlimentazioneCosti di gestioneCaratteristiche degli effluentiCosti delle attrezzatureNormativaCartografiaAllevamentiCOSTRUZIONE DELLE ALTERNATIVE GESTIONALIDati aziendaliCOSTRUZIONE DELLE ALTERNATIVE IMPIANTISTICHEMODELLISTICA TECNICO AGRONOMICAMODELLISTICA STRUTTURALE-IMPIANTISTICAVALUTAZIONE DI IMPATTI ED EFFETTIIndicatori tecnico-operativi Indicatorieconomici Indicatori ambientali Indicatori multifunzionali Indicatori di rispondenza normativa SCALA AZIENDALESCALA TERRITORIALESistema aziendaleOBIETTIVO:Fornire uno strumento che consenta di analizzare la situazione presente della gestione dei reflui zootecnici e di verificare a priori gli effetti di modifiche apportate nelle diverse fasi della filiera di produzione e della introduzione di alternative strutturali.UTENTI A CUI È RIVOLTOImprenditori agricoli,tecnici delle amministrazioni pubbliche,agronomi e studi professionali,tecnici delle Organizzazioni Professionali.Lodovico Alfieri - Dipartimento di Produzione Vegetale (Di.Pro.Ve.) lodovico.alfieri@unimi.itSistema aziendale - Struttura
  • La struttura del prodotto ripercorre tutte le fasi della filiera di produzione e gestione degli effluenti di allevamento. Quindi analizza:
  • la tipologia di animali allevati, le loro modalità di allevamento (stabulazione) e la razione animale (contenuto proteico);
  • le diverse tecnologie di trattamento;
  • le caratteristiche e le dimensioni degli impianti di stoccaggio;
  • le epoche e le modalità della distribuzione dell’azoto al campo e relative tecnologie (macchinari e modalità operative) coinvolte;
  • i principali sistemi colturali adottati;
  • la dinamica delle unità azotate distribuite, che include emissioni in atmosfera, lisciviazione nel suolo e l’assorbimento da parte delle colture.
  • Lodovico Alfieri - Dipartimento di Produzione Vegetale (Di.Pro.Ve.) lodovico.alfieri@unimi.itSistema aziendale - Caratteristiche
  • Facilità di comprensione dell’ interfaccia utente e della struttura del software (filiera di produzione);
  • velocità di prelievo dei dati del data base regionale (Siarl);
  • velocità di calcolo delle simulazioni ( lavoro in locale e non in remoto);
  • ottenimento di una serie di indicatori che rappresentano sinteticamente la situazione simulata;
  • disponibilità di una serie di soluzioni predefinite in alcune fasi della gestione degli effluenti con verifica immediata degli effetti sulla realtà aziendale;
  • controllo della congruità dei dati prelevati dal Siarl;
  • possibilità di simulare l’insieme di più aziende al fine di ipotizzare consorzi per impianti di trattamento.
  • Lodovico Alfieri - Dipartimento di Produzione Vegetale (Di.Pro.Ve.) lodovico.alfieri@unimi.itSistema aziendale - SimulazioniAPPROCCIO NORMATIVOIl sistema preleva i dati dalla banca dati regionale (Siarl) e ricalcola i dati di compatibilità nitrati e conformità stoccaggi, così come da ultima presentazione PUA/POA in base a parametri fissati dalla normativa (il contenuto di azoto presente nel liquame e nel letame in base al peso vivo, la produzione di effluenti in base al tipo di stabulazione). È in grado di simulare scenari alternativi conseguenti l’introduzione di modifiche alla gestione dei reflui o all’introduzione di alternative impiantistiche.Questo approccio si ferma alla quantificazione dei reflui al campo in quanto la parte agronomica e il suo ruolo sugli effettivi rilasci di azoto verso le acque e l’atmosfera non è contemplata dalla vigente normativa.Lodovico Alfieri - Dipartimento di Produzione Vegetale (Di.Pro.Ve.) lodovico.alfieri@unimi.itApproccio NormativoLodovico Alfieri - Dipartimento di Produzione Vegetale (Di.Pro.Ve.) lodovico.alfieri@unimi.itSistema aziendale - SimulazioniAPPROCCIO MODELLISTICOCome nell’approccio normativo, preleva i dati dalla banca dati regionale (Siarl), ma lavora sulla base, tabelle di riferimento e dati di defafaultdi origine sperimentale o tratti dalla bibliografia scientifica nazionale ed internazionale, producendo quindi risultati più aderenti alle realtà esaminate. Simula scenari alternativi conseguenti l’introduzione di modifiche alla gestione dei reflui o all’introduzione di alternative impiantistiche; inoltre il modulo agronomico consente di quantificare le conseguenze della distribuzione dei reflui sulle colture in termini di emissioni in atmosfera, lisciviazione in falda e assorbimento dei diversi sistemi colturali presenti in azienda.Lodovico Alfieri - Dipartimento di Produzione Vegetale (Di.Pro.Ve.) lodovico.alfieri@unimi.itApproccio ModellisticoSistema aziendale - Simulazioni
  • Entrambi gli approcci consentono di:
  • Simulare una situazione ipotetica a seguito dell’introduzione di alternative gestionali quali, ad esempio, l’adozione di colture diverse o intercalari, la modifica nel tipo di stabulazione adottato, la copertura delle vasche di stoccaggio ecc.
  • Simulare gli effetti di alternative strutturali come l’introduzione di impianti di trattamento reflui di diverse tipologie e caratteristiche.
  • Simulare la costituzione di un consorzio tra diverse aziende preventivamente selezionate e verificare su questa entità gli effetti dell’introduzione di un unico impianto di trattamento reflui.
  • Lodovico Alfieri - Dipartimento di Produzione Vegetale (Di.Pro.Ve.) lodovico.alfieri@unimi.itSistema aziendale - RisultatiIl modello consente di verificare immediatamente gli effetti delle variazioni introdotte analizzandole sotto diversi aspetti: agroambientale, tecnico operativo, economico e multifunzionale.Le diverse ipotesi formulate vengono quantificate in una serie di indicatori e indici sintetici.In base agli indicatori prodotti l’analisi multicriteria provvede ad indicare le alternative più favorevoli sotto i diversi aspetti. Lodovico Alfieri - Dipartimento di Produzione Vegetale (Di.Pro.Ve.) lodovico.alfieri@unimi.itSoftware
  • Caratteristiche principali:
  • Può essere installato su qualsiasi computer accedendo al Siarl
  • L’unico collegamento in remoto è quello della autenticazione dell’utente e poi del prelievo dei dati dal data base regionale;
  • Il prelievo dei dati da remoto impiega da pochi secondi e 1-2 minuti per le aziende più complesse;
  • Tutte le simulazioni possono essere salvate in locale;
  • Possono essere simulati consorzi di più aziende.
  • Lodovico Alfieri - Dipartimento di Produzione Vegetale (Di.Pro.Ve.) lodovico.alfieri@unimi.it
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